Chi siamo

“Amici dell’Hospice San Carlo Onlus” è un’associazione che non nasce da un’idea… ma da un Sogno…

Cecily Saunders, fondatrice degli Hospice, diceva: “Non preoccupiamoci di aggiungere più giorni alla vita… ma di dare più Vita ai Giorni”… ecco il nostro Sogno!!!

Ispirando la mission ad una famosa frase di Cicely Saunders, fondatrice degli hospice, la nostra Associazione nasce nel 2008, proponendosi di aggiungere ”Più Vita ai Giorni” di tutte le persone che “vivono” l’hospice: pazienti, familiari e gli stessi operatori socio-sanitari; e di farlo operando con un gruppo di volontari, opportunamente formati, dedicati all’interno del reparto ad attività di Terapia Occupazionale e Terapia del Sorriso.
Progetto principe è quello di inserire in ambito palliativo queste terapie a supporto delle già esistenti terapie del dolore praticate in hospice e dimostrarne, nel tempo, l’utilità terapeutica e sociale. Altro scopo preminente della nostra Associazione è quello di diffondere e promuovere, oltre che la positività di tali terapie in ambito palliativo, l’utilità socio assistenziale delle cure palliative e di strutture, quali gli hospice, deputate ad accogliere e prendersi cura della persona nella sua visione olistica, curandone il dolore non solo dal punto di vista fisico, ma anche psicologico, spirituale, sociale e familiare (dolore totale).
La nostra Associazione è fatta di semplici persone che hanno conosciuto la famiglia dell’hospice o ne sono entrati a far parte e hanno riscoperto in questa realtà la possibilità di guardare la vita con occhi diversi e di riscoprirla in ogni istante… persino nella più grande sofferenza.

Il nostro scopo quindi non è solo quello di supportare la famiglia Hospice, ma quello di mostrare a tutti quanto reale sia questo Sogno!

Se non possiamo combattere la malattia possiamo sicuramente combattere la sofferenza… l’abbandono… la rinuncia!!!

Possiamo riscoprire persino nella sofferenza e nella disperazione la gioia di una vita che ha ancora voglia di sorridere!
«Fai vedere al tuo sogno che veramente ci tieni a incontrarlo, senza pretendere che lui faccia tutta la strada da solo per arrivare fino a te, poi le cose accadono. I sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi.» (F.V.)